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Real Casa Santa e Chiesa dell'Annunziata
La Real Casa Santa dell'Annunziata fu un istituto di beneficenza sorto agli inizi del 1300 per assistere gli infermi e gli orfani e preparare le giovani al matrimonio. L'arco marmoreo di ingresso, che fu eretto da Giacomo Mormile nel 1518, contiene enigmatiche sculture di stampo medievale che unitamente a quelle dei due basamenti
laterali, formano con i loro oscuri significati allegorici un suggestivo contrasto con la struttura rinascimentale dell'arco. La lunetta sovrastante l'arco contiene un'affresco non più visibile con ai lati le due figure scultoree dell'Arcangelo Gabriele (a destra) e della Vergine (a sinistra). Subito dopo il portale d'ingresso vi è un'elegante pronao, diviso in tre campate da quattro agili colonne corinzie, che da accesso alla Chiesa della SS. Annunziata.
Il secondo ordine del pronao è costituito da tre finestre che illuminano il coro superiore della Chiesa. L'unica grande navata del Sacro edificio è divisa in 12 profonde cappelle laterali decorate con interessanti sculture barocche, mentre il complesso pittorico è composto prevalentemente dalle 38 tele eseguite dai fratelli Giuseppe e Gennaro Simonelli tra il 1702 e il 1704. Tra gli altri dipinti che lo completano, vi è la pregevole tavola di Marco Pino da Siena (La Deposizione di Cristo dalla Croce, 1571) posta
nel transetto destro della chiesa, quella di Francesco Solimena (Adorazione dei Pastori, 1968) che si trova in quello di sinistra, infine la bellissima Annunciazione (1419) di Ferrante Maglione, sulla parete di fondo del presbiterio. Dal sagrato della chiesa si accede ai locali dell'ex convento ora sede della Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli studi di Napoli, dove si possono ammirare la bella sala delle colonne, il chiostro grande con
i saloni attigui e l'interessante scalone d'onore.
 
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